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La raccolta “Giovani Blues. Sulle orme di Pier Vittorio Tondelli” della casa editrice Amande rappresenta un’esperienza unica per raccogliere voci narranti particolari nello sconfinato panorama degli autori emergenti italiani. Otto racconti di quattro autori che ci propongono uno zoom indietro nel tempo su personaggi giovanili del nostro paese di qualche decennio fa. E così come Tondelli rappresentò la gioventù degli anni Ottanta, così di riflesso ci giungono le voci dei quattro autori ad esprimere una galassia di variopinti personaggi.
I giovani che cercano avventure nella vacanza al mare di Ghiringhelli, il signor M di Trap combattuto fra un’ esistenza anonima e progetti di perversioni e omicidi efferati per uscire dal grigiore quotidiano, Lisa e il professore di Cossu Rocca la cui narrazione e’ densa di note filosofiche sulla diversità dei rapporti sessuali, ed infine i personaggi giovanili di Favazza che esprimono a modo loro carattere e antagonismo. Sui racconti pieni zeppi di certa sgarbata, seppur realistica, modalità di conversazione tipica di quegli anni, spicca, come in playback, il lavoro della Caporaso che esibì una mostra dei propri collage dedicata a Tondelli, la prima volta nel 1993 a Caserta, ancora disponibile in riproduzione via rete al sito http://digilander.libero.it/tondelli1/Tondellindex.htm I colori, le forme e i volti dell’opera di Angela, inclusa “Dama Verde” riprodotta in copertina, rappresentano, forse meglio delle parole, il complesso struggente di illusioni deluse, crude consapevolezze e innegabili speranze di quella generazione degli anni Ottanta di ragazzi e ragazze traditi dalla politica, svenduti, loro malgrado, al migliore offerente oppure definitivamente emarginati in storie di alcol, droghe e effimere beatitudini, sempre nella ricerca ossessiva di evasioni improbabili. |