|
Da quando la tecnologia è entrata nelle nostre vite, tutto è cambiato. Ormai è tutto tecnologico, tutto funziona ad energia anche per banali mansioni quotidiane che un tempo si facevano semplicemente a mano. Una conseguenza di questo grandissimo boom, è un incremento sempre crescente di consumo energetico, necessario per utilizzare tutti quegli strumenti di cui ormai non riusciamo più a fare a meno. Rendendosi lentamente conto del picco di richiesta energetica, si sta iniziando (lentamente, molto lentamente) a provvedere per ridurre i consumi.Spegnere la spia dello standby del televisore ne è un esempio eclatante. Così anche internet vuole fare la sua parte.
Il primo è il motore di ricerca Google, che propone un nuovo motore di ricerca: Blackoogle. Come il nome suggerisce, infatti, la grafica è completamente nera, mentre per scrivere utilizza colori verdi, bianchi o rossi. Non è solo un capriccio, ma è davvero collegato al risparmio energetico: come spiega fieramente nella pagina iniziale, Blackoogle consuma il 25% in meno di una pagina bianca! Questa scoperta deriva da approfondite ricerche che dimostrano che in questo modo i pixel vengono sforzati di meno e, a dimostrazione di ciò, una cifra aggiornata di quanti Watt all’ora sono stati risparmiati. Non solo. Dimostrando quanto la riduzione dell’energia consumata possa aiutarci anche nella salute, gli studiosi ritengono (ma non solo gli studiosi, possiamo accorgercene anche noi stessi) che una pagina nera riduce lo sforzo dei nostri occhi, riposandoli (anche se per poco) dalle altre pagine bianche. Non solo risparmio energetico, ma anche della vista!!
Magari una singola persona non risparmia molta energia, magari ancora si dibatte se questo risparmio è realmente possibile anche negli schermi a cristalli liquidi, ma comunque è un passo avanti per cercare di fare qualcosa in più per il mondo.
|